ti scriviamo per far si che, anche se la distanza materiale da Sovramonte
è notevole, tu possa essere informato sul cammino che sta seguendo
il comitato per il Si al referendum.
Dopo la prima lettera, nella quale ti era stata data un informazione
sommaria sui motivi che ci avevano spinto a fare questo passo (calo
demografico, nessuna prospettiva per il futuro, totale abbandono da
parte di Provincia e Regione), ci è stata comunicata la data
dove, noi tutti cittadini di Sovramonte, saremo chiamati ad esprimere
la nostra volontà.
Il futuro dei nostri paesi passa per l’esito positivo che dovrebbe
uscire dalle urne di DOMENICA 8 e LUNEDI’ 9 OTTOBRE.
Questo referendum, essendo consultivo, richiede la presenza dell’elettore
nei seggi dove esso si svolge; è quindi importante la tua partecipazione
a Sovramonte e quella di chi riuscirai a coinvolgere.
Noi del comitato stiamo cercando di capire come agevolare i vostri viaggi
per essere presenti alla consultazione elettorale.
La vostra presenza è fondamentale perché insieme a noi
deciderete con il vostro SI il destino della comunità sovramontina
e dei paesi che la compongono.
Se per ipotesi non si vincesse, tra alcuni anni, tornando ai vostri
luoghi d’origine, trovereste una comunità e dei paesi che
stanno morendo o sono già scomparsi.
Nel tempo intercorso fra aprile (I lettera) ed oggi ci siamo mossi con
discrezione per evitare di scendere nelle varie campagne elettorali
ponendoci alla gente, come abbiamo detto fin dall’inizio, apartitici
e apolitici.
Nei mesi di maggio e giugno abbiamo avuto contatti con alcuni amministratori
trentini riscontrando segnali positivi di collaborazione presente e
futura.
Un punto che pone a favore dell’esito positivo del referendum
è la presa di posizione della neo eletta amministrazione comunale
e dei parroci del Sovramontino che vedono in questa consultazione l’ultima
possibilità di manifestare tutto il disagio, di chi vive in montagna
o da qui è partito per trovare lavoro, per cercare di arginare
l’agonia dei nostri paesi.
Lo scorso 6 luglio abbiamo riunito, presso l’aula magna delle
scuole, molti paesani residenti in un dibattito pubblico per un confronto
e per capire se la strada intrapresa fosse la più giusta. Ne
siamo usciti con un ampio consenso che ci sprona a lavorare in questa
direzione con ulteriore entusiasmo.
Siamo consapevoli che lo sforzo da affrontare è grande perché
bisogna avere la maggioranza del 50% + 1 dei SI sull’intero nucleo
elettorale composto da 1350 residenti e 520 emigranti aventi diritto
al voto.
Caro compaesano emigrante speriamo tu abbia compreso quanta importanza
viene posta in una tua partecipazione e in quella di chi riuscirai a
coinvolgere.
L’esperienza di Lamon ci fa ben sperare, allora ci fu un’alta
partecipazione dall’estero.
Mai come in questo caso tutti coloro che si sentono legati al loro paese
d’origine ricoprono per tutta la comunità sovramontina
un ruolo di primo piano.
Il vostro voto positivo è segno che volete far continuare a vivere
Sovramonte e non vederlo fra alcuni anni morto come un paese fantasma.
Sarebbe molto importante avere un tuo contatto telefonico o email.
Nel sito internet potrai trovare tutte le informazioni necessarie.
Sperando in una tua partecipazione porgiamo un arrivederci a Sovramonte
l’8 e il 9 OTTOBRE.
Il comitato
Per contattarci: www.referendumsovramonte.com
referendumsovramonte email.it
Cell. 3347162542